Piano Estate 2026
LA SCUOLA CHE NON VA IN VACANZA
ALL’IC DI MINERBE L’ESTATE È UN’AVVENTURA TRA TEATRO, STEM E ARRAMPICATA
Il suono dell’ultima campanella dell’anno scolastico, all’Istituto Comprensivo “Berto Barbarani” non ha segnato la fine bensì l’inizio di una nuova e vivace esperienza. Grazie al progetto "Piano Estate 2026", le scuole primarie di Bevilacqua, Bonavigo, Boschi Sant’Anna, Minerbe e Roverchiara si sono trasformate per due settimane in veri e propri laboratori a cielo aperto: un "hub di comunità" dove lo studio ha lasciato il posto al gioco di squadra, alla scoperta dei propri talenti, creatività, fantasia e benessere.
L'iniziativa porta la firma della Dirigente Scolastica, Antonella Rescia, con la collaborazione di un gruppo di docenti ed è sostenuta da un importante finanziamento europeo di ben 78.780,00 euro, ottenuto nell'ambito del Programma Nazionale "Scuola e Competenze" 2021-2027 (finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus - FSE+). Una cifra considerevole che ha permesso di offrire un servizio di altissimo valore a costo zero per le famiglie.
Un presidio contro l'isolamento nei territori rurali
La partecipazione al Piano Estate non è una semplice attività di custodia, ma risponde alla mission profonda dell’Istituto: formare cittadini autonomi, competenti e responsabili. In un territorio rurale dalle dinamiche complesse, la scuola ha scelto di farsi presidio di inclusione, equità, abbattendo le distanze culturali e sociali e valorizzando l'unicità di ogni singolo studente. Il progetto ha coinvolto circa 220 alunni di tutte cinque le scuole primarie e un gruppo di studenti della scuola secondaria di primo grado di Minerbe, strutturando le giornate in moduli flessibili, innovativi, dinamici e, soprattutto, divertenti.
Scienza, tecnologia, creatività, espressione e sport: dalle scienze…alle lego… al teatro… allo sport.
In queste due settimane i bambini hanno vissuto un’esperienza a 360 gradi che ha offerto loro l'opportunità di vivere momenti diversi e complementari, capaci di coinvolgere mente, corpo ed emozioni. Ogni alunno ha potuto mettersi in gioco, scoprire i propri interessi e sperimentare forme diverse di apprendimento grazie alla condivisione e al supporto di esperti che hanno sempre proposto nuove attività che sono state accolte con entusiasmo e positività da parte dei partecipanti. Tutti i percorsi proposti hanno riscosso un successo particolare.
I ragazzi si sono messi in gioco in laboratori di teatro e linguistici, superando la timidezza attraverso la narrazione e l'espressione corporea attraverso viaggi tra albi illustrati, narrazioni, giochi linguistici.
Spazio alla scienza con i moduli STEM, dove la matematica si è trasformata in un'avventura logica grazie anche alla collaborazione con gli esperti della Fondazione Fenice di Padova per alcuni moduli. Come piccoli ingegneri hanno costruito percorsi con i kit LEGO e robottini programmabili.
Alcuni moduli dedicati allo stare insieme incentrati sulla convivenza democratica e la gestione delle sfide, affrontate attraverso la musica, i giochi da tavolo e l'arte della negoziazione.
Le vere sorprese, però, sono arrivate con le attività motorie :
un concentrato di adrenalina che ha visto i ragazzi cimentarsi con l’arrampicata, il parkour e i tornei di beach volley presso la SSD Sportlab di Bonavicina.
In palestra della scuola, tramite attività sportive come il Volley, il Badminton e il Tchouchball, altri ragazzi hanno avuto anche la possibilità di imparare a muoversi nello spazio con precisione, di migliorare i riflessi, di sperimentare il gioco di squadra ed il fair play. Divisi in gruppi hanno inventato giochi con regole ben precise e sfidato altri gruppi. Hanno capito che lo sport nasce dall’idea, dalla fantasia, dalla collaborazione e dal rispetto.
Nel corso delle attività, tutti i ragazzi hanno avuto l’opportunità di partecipare anche a visite didattiche a tema, vivendo un’esperienza educativa e formativa a diretto contatto con il territorio e le realtà proposte.
Una scuola viva e proiettata al futuro
Il vero segreto del successo di questo Piano Estate risiede nella sua natura collaborativa. Per tutti i ragazzi è stata un’occasione speciale per esplorare nuove passioni, stringere amicizie al di fuori delle proprie classi e sentirsi parte di una comunità scolastica aperta, accogliente e moderna.
L’IC Barbarani dimostra così che la scuola può (e deve) essere un punto di riferimento anche quando le lezioni finiscono, un luogo sicuro dove si impara a crescere insieme e dove, soprattutto, si stringono relazioni "che fanno bene al cuore".
Un sentito grazie a tutti i docenti che si sono messi in gioco come esperti o tutor e a tutti coloro che hanno contribuito a far vivere intensamente queste due settimane. La scuola prende vita grazie alle persone che la animano ogni giorno con passione, competenza e autenticità: è questo che la rende viva, sincera e capace di nutrire relazioni, conoscenze e crescita."

